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2009
06 |
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Cmyk: Fiera Full-color-istica: il Bordellino |
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20 giugno 2009
Molta sfortuna per questo party organizzato dal Brandshoes Cmyk.
Un freddo cane, pioggia che inizia a smette senza dar tregua ai poveri festaioli campeggiatori che si sono organizzati per dormire lì e a noi che speranzosi,arriviamo da tanto lontano.
I bar che vengono chiusi anzitempo lasciandoci senza il bicchiere della staffa.
File di personaggi con capellino di traverso e tshirt multicolor che, arrabbiati, chiedono l’ultimo drink.
Lasciati senza l’ultimo vodka-redbull della serata, quello che il giorno dopo ci malediciamo d’aver bevuto ma a cui non rinunciamo mai.
Ma come si sa, le feste molto spesso non funzionano solo grazie a djs capaci e folle scalmanate.
È la gente che fa la festa.
Al Cmyk una cosa apprezzabile è stata proprio l’atmosfera infatti:
la gente era lì, non solo per i djs proposti, Color (Nano rec) e Allo (la valigetta), ma per rivedersi.
Per incontrarsi.
Sembrava di essere ad un party in montagna quelli dei “dopo-contest”.
E non lo dico per ironizzare sulla temperatura polare:
quasi tutti i presenti sembravano far parte di una grande famiglia, quella degli snowboarders e se non appartenevano a quel gruppo, erano personaggi del mondo della tavoletta su ruote, skaters quindi.
Nessuno si è fatto scoraggiare dalle condizioni meterologiche e dalla mancata disponibilità della struttura che ospitava l’evento.
Si è festeggiato fino alla fine.
Finchè non ci hanno pregato di andarcene, finchè non ci hanno spiegato che era ora di levar le tende o di dirigersi verso la propria.
L’ultima ora è stata letteralmente un delirio:
un po’ la rabbia di vedersi portar via il fine serata, un po’ l’energia rimasta nell’aria dopo che qualcuno ha ben pensato di staccar le spine alla consolle e lasciarci tutti con le gambe ancora saltellanti, molti hanno deciso di scatenarsi “definitivamente”.
Gente che saltava, urlava, rideva e gente che senza alcun apparente motivo ha addirittura deciso di spogliarsi.
Voglia di far casino, di far “bordello”, come ho sentito dire da tanti.
“Non ce lo fate fare?”
E noi ce ne freghiamo e che “bordello sia”.
E così è stato alla fine.
Nonostante tutto.
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